Monte Limbara: uno spettacolo ad alta quota del Nord Sardegna

Il Monte Limbara è un massiccio granitico che appartiene a quattro comuni del Nord Sardegna: Tempio Pausania, Calangianus, Berchidda e Oschiri.

Da dove deriva il nome della montagna del Nord Sardegna?

Il nome deriva dagli antichi romani, che lo avevano denominato Limes Balares.  La ragione è che il Monte Limbara segnava il confine tra la Gallura, abitata dai corsi, e Monteacuto e il Logudoro, abitati dal popolo ‘romanizzato’ dei Balari.

Cosa fare sul Monte Limbara?

Ci sono diversi percorsi escursionistici, alcuni da fare in mountain bike, ed è anche un paradiso per tutti gli appassionati di climbing.

Ecco gli itinerari da percorrere:

  • Itinerario dei tafoni: 9 km porta alla scoperta delle meravigliose rocce granitiche forgiate dal vento, dalla neve e dalle piogge, tra boschi e laghetti artificiali, popolati da uccelli acquatici e pesci;
  • Per arrivare al recinto dove vivono mufloni e daini, vi suggeriamo l‘itinerario animali e piante
  • Itinerario versante sud che si sofferma sulla parte meridionale
  • Itinerario la sommità, 12 km, porta al giardino del Pavari fino punta Balistreri, la cima più alta (1362 metri). Prende nome da un latitante tempiese, mai trovato, che vi trovò rifugiò nel XVII secolo. Troverete anche i resti della base comunicazioni NATO.
  • Itinerario La via delle acque, 30 km che portano nelle ricche sorgenti oligominerali.

In generale, ci sono circa 90 km da percorrere per gli appassionati di ecoturismo in Sardegna dove si può praticare trekking, biking e arrampicata, attività di bird-watching e fotografia naturalistica.

Inoltre, nel Monte Limbara i panorami sono mozzafiato: dalle valli attorno al lago Coghinas alla costa nord-occidentale.

Questi luoghi sono belli tutto l’anno, ma vi consigliamo di andare anche d’inverno: con la neve, che sul monte non è un fenomeno raro, tutto assume un fascino ancora più spettacolare.


Photo by HrodebertRobertus on Visualhunt / CC BY-ND