📅 20 settembre 2026 – ore 11:00
📍 Museo Organica – Bosco di Curadureddu, Tempio Pausania
Dal 20 settembre al 21 ottobre il Museo Organica ospita due nuove mostre: Tracce di terra e di vento di Caterina Lai, a cura di Maria Dolores Picciau, e Atlante. VideoRitratti di Gallura di Gaetano Crivaro e Margherita Pisano, a cura di Lidia Decandia.
Il vernissage si svolge domenica 20 settembre alle ore 11:00 in occasione della 9ª Giornata nazionale dei Piccoli Musei, promossa dall’Associazione Nazionale Piccoli Musei e dedicata quest’anno al tema “Memorabilia”.
In occasione dell’inaugurazione delle mostre, “Aperitivo al Museo” propone una degustazione di vini in collaborazione con Cantina Sociale Gallura.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale Tramedarte.
Organica – Museo di arte ambientale nel Parco del Limbara è un museo diffuso nel Bosco di Curadureddu, a pochi chilometri da Tempio Pausania. Il progetto mette in dialogo arte contemporanea e natura attraverso installazioni site-specific, mostre, performance e appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio.
La personale di Caterina Lai mette in dialogo la ricerca dell’artista con il paesaggio del Parco del Limbara. Protagonisti dell’installazione sono i Licuccos, corpi biconici che custodiscono nella forma l’eco dei bottoni d’argento tradizionali, del pane e dei dolci delle feste. Tra la corteccia degli alberi e il bosco, i manufatti d’argilla diventano un invito a riscoprire attraverso l’arte il legame tra memoria, paesaggio e natura.
A cura di Maria Dolores Picciau.
Atlante. VideoRitratti di Gallura raccoglie le interviste realizzate da L’Ambulante, laboratorio di ricerca fondato dai documentaristi Gaetano Crivaro e Margherita Pisano. Otto brevi film raccontano una Gallura in trasformazione attraverso le storie di nuovi abitanti, imprenditori, pastori e allevatori, restituendo esperienze, voci, immagini e suoni di un territorio nel quale nuove forme dell’abitare e del produrre si intrecciano con gli antichi stazzi, la terra e le risorse dell’ambiente.
A cura di Lidia Decandia.
Le esposizioni sono visitabili fino al 21 ottobre 2026.