St. Anthony's Fires in Sardinia: Between Myth, Tradition and Symbolism

Introduzione

La festa di Sant’Antonio Abate, celebrata il 17 gennaio in Sardegna, è un’antica tradizione che affonda le radici nel passato pagano. Questa celebrazione, dedicata al patrono degli animali e degli agricoltori, mescola mito, leggende e riti ancestrali in un’esperienza unica. In questo articolo, esploreremo il mito di Sant’Antonio che rubò il fuoco agli Dei, la cristianizzazione della festa, e i simbolismi nascosti nei riti e nelle tradizioni legate a questa festività.

Il Mito di Sant’Antonio: Rubare il Fuoco agli Dei

Sant’Antonio Abate, nel mito, si avventurò con il suo maialino verso le porte dell’inferno per ottenere un po’ di fuoco. I diavoli, però, gli impedirono l’accesso, ma il maialino riuscì a passare tra le gambe di un demone. Sant’Antonio, invitato a riprendersi il maialino che sfuggiva a tutti, con astuzia, rubò il fuoco e lo nascose nella sua ferula. Questo racconto è una rappresentazione simbolica di come il Santo abbia portato il fuoco agli uomini, simbolo di luce e conoscenza.

La Festa di Sant’Antonio: Cristianizzazione di Riti Pagani

La festa di Sant’Antonio è stata cristianizzata dalla Chiesa, ma conserva tracce evidenti dei riti pagani che la precedettero. Questa celebrazione è intrinsecamente legata al ciclo di morte e rinascita della natura, risvegliando la luce dopo il buio dell’inverno.

Simbolismo e Riti

Durante la festa di Sant’Antonio, si accendono grandi falò in centinaia di paesi in Sardegna, un gesto che simboleggia la lotta tra luce e oscurità. Balli e canti intorno al fuoco richiamano i riti dionisiaci, in cui si perdeva coscienza per entrare in contatto con gli Dei. Il passo claudicante dei partecipanti rievoca il ritorno dal mondo dei morti, richiamando tradizioni sciamaniche.

In conclusione, la festa di Sant’Antonio in Sardegna è una festa ricca di significati, che unisce mito, tradizione e simbolismo. Questa celebrazione rappresenta la transizione tra le diverse fasi dei cicli naturali e la rinascita dopo il buio invernale. È un’affascinante mescolanza di antichi riti pagani e la cristianizzazione di un culto arcaico, che continua a celebrare la vita, la luce e la speranza.

E nei vostri paesi, celebrate Sant’Antonio?

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