Sassari non è soltanto il capoluogo del Nord Sardegna e una delle più importanti città sarde, ma anche una bella destinazione di viaggio grazie alla storia, alla cultura e alla sua importante tradizione culinaria.
A Sassari si respira aria di arte e cultura, basti pensare agli illustri personaggi nati in questa città come Enrico Berlinguer, i Presidenti della Repubblica Cossiga e Segni, ma anche grandi artisti come Giuseppe Biasi, Mario Sironi, Edina Altara e scrittori come Bianca Pitzorno e Enrico Costa.
Sassari quindi è una bella città da vivere e visitare: passeggiando per le vie del centro rimarrete stupiti per la bellezza delle sue piazze e dei suoi monumenti; inoltre sarà piacevole ammirare il dinamismo di una città con tantissimi giovani. Di fatti, a Sassari è nata la prima università della Sardegna, che tantissimi giovani scelgono per l’eccellente qualità del percorso di studi.
Qui vi elenchiamo alcune tappe da non perdere a Sassari, un elenco piacevole ma assolutamente non esaustivo.
Un tuffo nel passato, a volte poco conosciuto, di una Sardegna affascinante.
Visitando questo Museo conoscerete uno dei riferimenti culturali, antropologici ed archeologici del Nord Sardegna.
Il museo è stato fondato da un imprenditore e politico sassarese, Giovanni Antonio Sanna, che donò la propria collezione alla struttura.

Troverete le collezioni archeologiche che raccontano alcuni importanti periodi storici della Sardegna:
Un padiglione è dedicato all’arte contemporanea.
Cosa ci fa un tipico Ziqqurat mesopotamico in Sardegna?
A pochi km da Sassari si trova il Tempio di Monte d’Accoddi, unico esempio di questo tipo in tutto il Mediterraneo.
L’altare prenuragico di Monte d’Accoddi, è un monumento unico non solo in Sardegna ma in tutto il Mediterraneo occidentale.
Come tipo di struttura ricorda le ziqqurat mesopotamiche del III millennio a.C. e per questo è ancora più affascinante e misterioso.

L’edificio si sovrappone a una precedente struttura, denominata “Tempio Rosso” edificata in una fase avanzata della cultura di Ozieri (3000 a.C), nella stessa area dove, durante la seconda metà del IV millennio, si era sviluppato un villaggio connesso ad un’area sacra megalitica. Il tempio di cui ora vediamo i resti è stato costruito intorno al 2800 a.C., a seguito della distruzione del Tempio Rosso, probabilmente a causa di un incendio.
Il Tempio di Monte d’Accoddi è caratterizzato da un profilo a gradoni e circondato da un vasto villaggio nel quale si nota la “capanna dello stregone”. Probabilmente qui si riunivano le comunità prenuragiche per compiere riti legati alla fertilità.
L’edificio conservò la sua funzione religiosa di “villaggio-santuario” per diversi secoli finché venne definitivamente abbandonato, così come attesta il ritrovamento della sepoltura di un bambino, attribuibile alla Cultura di Bonnanaro (1800 a.C).
Fonte: https://www.beniculturali.it/
Un’affascinante leggenda narra che fu costruito da un principe-sacerdote fuggito dal Medio Oriente, con una particolarità: mentre lo Ziqqurat è il tempio del Sole, questo lui lo dedicò alla Luna.
L’autunno e l’inverno sassarese sono ricchi di arte e cultura.
Il Teatro Comunale e Teatro Verdi si preparano agli appuntamenti con la Prosa e la Danza.

Una programmazione interessante e variegata, che spazia dai grandi classici, con i drammi di Sofocle, Shakespeare e Rostand reinterpretati con sensibilità contemporanea, alle commedie di Eduardo De Filippo e Edoardo Erba, alla suspense e la scrittura noir di Massimo Carlotto, accanto al divertissement teatral-musicale di Valeria Parrella e Paolo Coletta, ai racconti onirici e fantastici di Dino Buzzati ne “La corsa dietro il vento” di e con Gioele Dix e ai rimandi fra teatro e cinema con “Festen” di Thomas Vinterberg.
Intrigante anche il cartellone della danza, di respiro internazionale, con le coreografie di artisti come Paul Taylor e Thierry Malandain, Fabrizio Monteverde, Mvula Sungani e Stéphen Delattre e un’antologia di virtuosistici assoli e duetti, dai capolavori della storia del balletto alle coreografie contemporanee. (Fonte: https://www.comune.sassari.it/)
A Sassari non ci si annoia mai, soprattutto quando si parla di vino e cucina!

Gli eventi di enogastronomia del circuito Salude & Trigu, che si svolgono a Sassari tra novembre e dicembre, vi condurranno attraverso percorsi degustativi inediti ed interessanti, tra aperitivi e degustazioni per le vie del centro e altri luoghi della città.
Esplora cultura e natura del Nord Sardegna: luoghi da scoprire, piatti tipici, tradizioni e storie del territorio.