Sennori

Nella vastità della Sardegna, tra le sue città più famose e i luoghi turistici di grande richiamo, esiste una gemma nascosta che merita di essere scoperta: Sennori.

Questo paese disposto ad anfiteatro, si trova nella regione storica della Romangia, a pochi chilometri dalla città di Sassari. Si affaccia sul panorama del Golfo dell’Asinara ed è considerato uno tra i più antichi dell’isola.

Le tracce di questa lunga storia sono evidenti nelle numerose testimonianze archeologiche che si trovano in questa zona. Tra i siti più interessanti spiccano la domu de Janas del Beneficio parrocchiale, il complesso Serra Crabiles e la tomba dei Giganti di Oridda.

Tra il mese di febbraio e quello di marzo, ogni anno si celebra una delle tradizioni più vivaci di Sennori: il suo Carnevale, che con i suoi festeggiamenti e le sue maschere tradizionali, attira ogni anno visitatori da tutta l’isola.

Sennori è famosa anche per i suoi ricchi abiti tradizionali e per la produzione di cestini composti da foglie di palma nana intrecciate.

La terra ricca e il clima mediterraneo creano le condizioni ideali per la coltivazione di oliveti e vigne da cui si ottengono ottime produzioni di olio e vino. Non a caso infatti Sennori è stato i primo Comune sardo a ricevere il titolo di “città del vino” e successivamente anche quello di “città dell’olio”.

Uno degli edifici religiosi più significativi di questa cittadina sarda è la Chiesa di Santa Croce. La sua struttura è di origine medioevale all’interno della quale è possibile ammirare alcune opere d’arte religiosa e decorazioni tradizionali.

Se vuoi visitare Sennori non perdere questo evento:

Festival internazionale di musica antica – Note senza tempo

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