Alla scoperta della Necropoli di Mesu e Montes e delle misteriose Domus de Janas in Sardegna

La Sardegna, con la sua storia millenaria e il suo ricco patrimonio archeologico, custodisce tesori nascosti che affascinano i visitatori di tutto il mondo. Tra questi, spiccano la necropoli di Mesu e Montes a Ossi e le enigmatiche Domus de Janas, che rappresentano autentiche perle dell’antica civiltà sarda.

Necropoli di Mesu e Montes a Ossi

Situata nel nord Sardegna, la necropoli di Mesu e Montes a Ossi è un sito archeologico straordinario che ci riporta all’età del bronzo. Questo antico cimitero, risalente a un periodo compreso tra il 1600 a.C. e il 1300 a.C., offre una preziosa finestra sulla vita e sulla cultura delle antiche popolazioni sarde. Le tombe ipogeiche scavate nella roccia, testimonianze di maestria tecnica, rivelano l’abilità degli antichi abitanti nell’arte funeraria.

Uno dei reperti più celebri scoperti in questo sito è la “Statuetta dell’Arrotino,” una piccola scultura in bronzo che ritrae un personaggio mentre affila un coltello. Quest’opera d’arte rappresenta un’eccellente testimonianza dell’abilità artistica dell’età del bronzo in Sardegna.

Le tombe di Mesu e Montes non sono solamente luoghi di sepoltura, ma veri e propri scrigni di oggetti che svelano aspetti della vita quotidiana dell’epoca, tra cui ceramiche, armi, gioielli e altri manufatti preziosi.

Le Domus de Janas

Le “Domus de Janas,” tradotte come “Case delle Fate,” sono altre meraviglie archeologiche associate alle necropoli sarde, compresa quella di Mesu e Montes a Ossi. Queste enigmatiche grotte artificiali scavate nella roccia servivano come tombe preistoriche e presentano intricati dettagli decorativi e incisioni misteriose. Le Domus de Janas sono testimonianze straordinarie dell’arte funeraria dei popoli sardi antichi e rivelano una profonda connessione con il mondo spirituale.

Queste camere sepolcrali erano spesso utilizzate per accompagnare i defunti nel loro viaggio nell’aldilà e contenevano anche i loro beni, offrendo preziose informazioni sugli aspetti spirituali e materiali della vita di quei tempi.

La visita alle Domus de Janas è un’opportunità unica per immergersi nell’arte, nella religione e nella cultura delle antiche civiltà sarde. Questi luoghi incantati rappresentano una parte vitale del patrimonio culturale della Sardegna e meritano una visita approfondita per chiunque desideri esplorare la storia millenaria dell’isola. La loro preservazione continua e lo studio sono fondamentali per comprendere appieno l’enigma delle antiche civiltà sarde e per garantire che queste testimonianze straordinarie siano accessibili alle generazioni future.

Quando visitate la Sardegna, non dimenticate di includere la necropoli di Mesu e Montes a Ossi e le Domus de Janas nella vostra lista di luoghi da esplorare. Questi siti vi condurranno in un affascinante viaggio nel passato della Sardegna e vi lasceranno con una profonda ammirazione per la ricchezza della sua eredità storica e archeologica.

Credit foto: Francesca Cossu | Francesco Manconi

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