Su Trinta e Sant’Andrìa

Su Trinta ‘e Sant’Andria è la rivocazione del tradizionale momento di spillatura dei vini nuovi che si teneva appunto storicamente il giorno del 30 novembre, dedicato Sant’Andrea.

L’appuntamento tradizionale era legato alla grande vocazione enologica delle colline ozieresi ed è attestato almeno dai primi del novecento.

Nell’occasione la folla dei visitatori raggiunge i vicoli del centro, visitando vie, piazze, fontane, palazzi storici, cortili e partecipando con interesse alle mostre culturali, archeologiche, artistiche aperte presso i musei aperti.

Una notte di esperienze enologiche sulle varietà tipiche delle colline ozieresi, con degustazioni di vitigni antichi ed “unicum” oggetto di programmi di rivitalizzazione e ricerca da parte delle Agenzie regionali ed Università, come l’Alvarega e il Redagliadu. Ma anche di esperienze gastronomiche come il pane ozierese “la spianata”, formaggi storici come “la greviera” ed i delicati dolci “sospiri” e “copuletas”.

Certamente una opportunità per vivere l’identità e l’accoglienza della gente del Logudoro, negli aspetti culturali e storici, come il palazzo di Francesco Ignazio Mannu, dei Borgia, dei Grixoni; i preziosi retabli del Maestro di Ozieri; i reperti fondanti la civiltà neolitica della Cultura di Ozieri.

PROGRAMMA

1 dicembre Benedizione dei vini e Concerto

2 dicembre Mercatino e Cantine aperte

Photo credit: Giuseppe Mazza Studio Immagini

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