L’ARTIGIANATO NEL NORD SARDEGNA

5 tesori dell’artigianato sardo

Puoi conoscere la Sardegna leggendo le trame dei suoi tappeti, osservando gli intrecci dei suoi cestini o la particolarità dei suoi gioielli.
L’artigianato in Sardegna è un tesoro di tradizione e creatività che riflette l’anima unica di quest’isola.
I maestri artigiani sardi creano opere d’arte autentiche utilizzando materiali naturali locali e seguendo tecniche spesso tramandate nelle generazioni.

Abbiamo selezionato 5 tra le numerose eccellenze di artigianato locale.


1) I TAPPETI DI NULE

Nule è conosciuto per i tappeti artigianali in lana di pecora sarda, realizzati su telai verticali secondo l’antica tradizione.
A partire dai primi decenni del Novecento gli artigiani hanno introdotto l’uso del colore.
Secondo la leggenda il moro Bolìn, invaghitosi di Milena, una giovane tessitrice di Nule, lpropose alla donna di sposarlo; in cambio le avrebbe trasmesso il segreto per ottenere i colori dalle erbe.
Bolìn mantenne la promessa, insegnando alla sua sposa come usare le varie erbe naturali per tingere la lana.
Ecco perché il disegno caratteristico del tappeto di Nule viene chiamato “a fiamma”, la quale rappresenta sia l’ardore del sentimento che il focolare simbolo della famiglia.
È costituito infatti da colori vivaci che definiscono disegni geometrici romboidali. Oltre al classico tappeto “a fiamma” si possono ottenere infiniti disegni con diversi accostamenti di colore in base ai propri gusti


2) I CESTINI DI CASTELSARDO

I cestini di Castelsardo sono pezzi unici al mondo. Per le stradine del borgo medievale, sono tanti gli artigiani e le artigiani che si dedicano a questa attività dalle radici lontane e capita spesso di vederli intrecciare nelle loro botteghe.
Le tecniche di intreccio sono varie e sofisticate e vi consigliamo una visita al Museo dell’Intreccio Mediterraneo per scoprire veri e propri tesori della Sardegna.
I cestini venivano utilizzati originariamente per contenere il pane, la pasta fatta in casa; quelli più grandi contenevano il corredo della sposa; altre tipologie contenevano i legumi e le provviste, all’occorrenza anche la biancheria. Gli anziani locali raccontano che in periodi duri come le guerre, la gente riusciva a guadagnarsi da vivere grazie a questi cestini che servivano per la raccolta e la conservazione dei cereali, del pane e di altre scorte. Quindi erano ambita merce di scambio, che dava lavoro e sostentamento alla popolazione.
Ora, i famosi cestini di Castelsardo sono diventati anche preziosi oggetti di artigianato che abbelliscono e colorano le nostre case.


3) I TAPPETI DI AGGIUS

La  lavorazione dei tappeti di Aggius è una risorsa per il sostentamento e l’economia fin dall’Ottocento. Le botteghe d’arte locali non hanno mai smesso di produrre tappeti e continuano a tramandare l’arte di generazione in generazione.
I tappeti aggesi si distinguono per i colori e i decori, che danno vita ad una sorta di “dipinto tessile”.
Lo stile della tessitura viene definito “a dati”: una serie di strisce orizzontali divise da una fascia di un’altra nuance, detta “pomu”.
Sono di grandi dimensioni e vengono realizzati in lino e lana cardata, a strisce che formano un tripudio di colori.
Per ammirare i tappeti di Aggius  basta visitare il Museo Etnografico Oliva Carta Cannas, custode di autentici tesori di arte tessile.
Oltre ad ammirare tappeti e arazzi, nella Sala di Tessitura potete assistere alla spiegazione e alla dimostrazione dell’antica arte tessile a locale.


4) I GIOIELLI

L’arte orafa in Sardegna è importante e i gioielli sardi sono ormai famosi in tutto il mondo.
Ogni area della Sardegna ha la sua tradizione artigianale. Nel Nord Sardegna sono diffusi Il corallo di Alghero, Il Corallium rubrum (detto anche Corallo rosso del Mediterraneo) con cui si producono gioielli e prodotti artigianali di altissima qualità. Alghero è la capitale di questa arte che potrete ammirare nel Museo del Corallo.
La filigrana, diffusa in tutta la Sardegna. Di filigrana sono fatti i gioielli antichi che ancora adesso possiamo ammirare sugli abiti artigianali. Sono tanti i paesi del nord Sardegna dove trovare questi meravigliosi gioielli in filigrana, sia in oro che argento e durante gli eventi di Salude & Trigu ci saranno tante occasioni per vedere gioielli meravigliosi come Sa Buttonera nell’abito tradizionale di Ittiri.


5) I COLTELLI DI PATTADA

I coltelli di Pattada sono oggetti preziosi nati dalla sapienza degli artigiani del paese di Pattada.
Il nome originale è resolza pattadesa,  opera d’arte, diventato ormai oggetto di culto ricercato da collezionisti di tutto il mondo.
I coltelli hanno forme particolari, sono rifiniti e intarsiati con pietre e metalli preziosi.
Vi segnaliamo il Museo del Coltello di Pattada e vi consigliamo di addentrarvi lungo le vie del paese, dove potrete visitare i laboratori artigianali del coltello.

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