IL PANE DEGLI SPOSI, ANTICA TRADIZIONE

Il pane come augurio di amore eterno

Conoscete l’antichissima tradizione legata al pane degli sposi?

Vi raccontiamo quella legata al paese di Uri, piccolo ma affascinante paese del Nord Sardegna, ricco di storia, cultura e tradizioni enogastronomiche tramandate negli anni.

Il pane a Uri, come in quasi tutta la Sardegna, era realizzato con il lievito madre – Sa Madrighe – e rappresentava l’alimento base delle cerimonie: il buon pane fragrante e profumato era presente ai matrimoni, a Pasqua, durante le cerimonie religiose e le festività importanti.

I TIMBRI DELLE FAMIGLIE

Il pane veniva preparato con grande cura e sapienza ed era veicolo di importanti messaggi che venivano inseriti nelle meravigliose decorazioni e nei “timbri” che venivano utilizzati dalle famiglie per apporre un segno di riconoscimento sul pane offerto.

L’ARTE DEL PANE

In occasione dei matrimoni il “Pane degli Sposi” veniva preparato il mercoledì precedente, sia per essere utilizzato durante il banchetto nuziale, sia per essere donato agli invitati in occasione della consegna dei regali.

Il Pane degli Sposi veniva confezionato in maniera artistica e particolarmente curata in base alla abilità e fantasia delle donne che lo lavoravano con forbici, coltelli e pinzette per creare decorazioni che fossero di buon auspicio.
Fiori, cuori, colombe con fedi nuziali, grappoli d’uva, spighe di grano, servivano per augurare amore eterno, pace, serenità e prosperità alla coppia.

I piccoli Pani Bianchi una volta sfornati e ancora caldi venivano infilzati nel forchettone – oggetto che faceva parte del corredo della sposa – e passati sopra un paiolo dove bolliva l’acqua col grano.
In questo modo il vapore rendeva lucido e resistente nel tempo il pane e quindi particolarmenteadatto per propiziare la felicità degli sposi.

Se volete conoscere questa e altre bellissime storie del Nord Sardegna, vi consigliamo una visita a Uri.
Potete approfittare di uno degli eventi di Salute & Trigu come la Sagra del carciofo estiva

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